L’Ucraina ha formulato la sua risposta al piano di pace proposto dagli Stati Uniti e lo ha inviato a Washington, rende noto il sito di notizie ucraino Rbc-Ukraine. Ieri sera Volodymyr Zelensky, solo sulla piazza in cui subito dopo l’inizio della guerra si era fatto riprendere, circondato dai suoi consiglieri, primo fra tutti Andryi Yermak, aveva spiegato che “il piano in 20 punti per la fine della guerra costituisce un documento fondamentale”. “Stiamo lavorando attivamente su alcuni passi cruciali, perché siano realizzabili. Da questo documento fondamentale stiamo sviluppandone almeno altri due. Il primo è sulla sicurezza, riguarda le garanzie di sicurezza con gli Stati Uniti. Il secondo è sull’economia, e riguarda la ricostruzione e gli investimenti congiunti”. “L’attenzione di Kiev — ha aggiunto Zelensky — si è concentrata sugli aspetti economici del documento che sono assolutamente chiari e su cui siamo completamente allineati con gli americani”. “Seguirà un piano di azione economica. Anche l’Europa sarà coinvolta nella ricostruzione. Nel breve, intendiamo fare progressi anche sugli altri due documenti. Rustem Umerov (il capo negoziatore di Kiev, ndr) proseguirà i negoziati”, il resto delle parole del numero uno di Kiev.