Dopo lo sgomento seguito alla diffusione del piano di pace di 28 punti elaborato da russi e americani, l’Ucraina ritrova uno spiraglio di speranza dal negoziato a Ginevra. Molto dipende anche dai protagonisti: il testo iniziale, che sembrava scritto dal Cremlino, era stato elaborato da Steve Witkoff, inviato dalla Casa Bianca considerato non ostile a Mosca. Al vertice in Svizzera è andato Marco Rubio, segretario di Stato americano, più attento al futuro dell’Ucraina, e al centro delle polemiche dopo che alcuni senatori repubblicani gli avevano attribuito l’affermazione: «Quel piano delinea le richieste di Mosca». Successivamente il Dipartimento di Stato ha precisato che i 28 punti sono stati elaborati dagli Usa, con il contributo di Mosca ma anche di Kiev. Fatto sta che a Ginevra, prima all’Hotel Intercontinental, poi nella sede della missione permanente americana, nell’incontro con la delegazione ucraina guidata dal braccio destro di Zelensky, Andrij Yermak, Rubio ha aperto alle modifiche per accogliere le preoccupazioni ucraine. Con lui c’era segretario dell'esercito Usa, Daniel Driscoll, volto nuovo dei negoziati vicino a Vance. In parallelo, c’è stata la mossa dei tre paesi europei - Regno Unito, Francia e Germania - che hanno preparato, a nome della Ue, una sorta di controproposta. O meglio: sono 24 correttivi al piano. In cambio c’è il via libera a richiamare nel G8 la Russia in caso di accordo di pace condiviso anche da Kiev. In sintesi: le grandi manovre per modificare il testo da cui si è partiti, molto penalizzante nei confronti dell’Ucraina, si sono intensificate.
Ucraina, cambia il piano di pace Usa: più soldati e garanzie per Kiev. Ecco i 24 punti della controproposta Ue
Dopo lo sgomento seguito alla diffusione del piano di pace di 28 punti elaborato da russi e americani, l’Ucraina ritrova uno spiraglio di speranza dal negoziato a Ginevra. Molto dipende...










