Cominciano a emergere alcuni punti del nuovo piano di pace in 19 punti, nato dai febbrili negoziati tra gli americani, gli ucraini e gli europei, dopo che il piano americano in 28 punti aveva provocato la levata di scudi di Kiev e dell'Europa.

Reuters sul sito affronta i punti principali della bozza europea anche se va notato che ci sono altre versioni del testo, riportate da organi di stampa americani e britannici, in parte diverse dalla copia ottenuta da Reuters.

Sulle concessioni territoriali, l'ultima bozza sostiene che "l'Ucraina si impegna a non recuperare il suo territorio sovrano occupato con mezzi militari. I negoziati sugli scambi territoriali inizieranno dalla Linea di Contatto".

Sulla Nato, il piano in 19 punti afferma che "l'adesione dell'Ucraina alla Nato dipende dal consenso dei membri della Nato", secondo la versione di Reuters. Si sottolinea che al momento non esiste un consenso, ma il testo lascia aperta la porta.

Per le forze armate il piano europeo suggerisce che l'esercito ucraino sia "limitato a 800.000 uomini in tempo di pace" e non 600.000. In entrambe le bozze, all'esercito russo, ben più numeroso, non viene chiesto di effettuare tagli.