Èstata organizzata dall'Ambasciata d'Italia in Giappone, in collaborazione con l'Ufficio ICE di Tokyo e l'Accademia Italiana della Cucina, delegazione della capitale nipponica, l'apertura della decima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (SCIM), tramite un press lunch dedicato ai condimenti simbolo della nostra tradizione gastronomica: dall'olio extravergine d'oliva, all'aceto di vino, l'aceto balsamico e il sale marino.

Il tema dell'edizione in corso, "La cucina italiana tra salute, cultura e innovazione", intende offrire infatti l'occasione per raccontarne il ruolo essenziale nella preparazione delle pietanze per evidenziarne le potenzialità nell'incontro con la cucina giapponese, creando un autentico ponte culturale e gastronomico tra i due Paesi.

La presentazione si è svolta nell'elegante cornice dell'Antica Osteria del Ponte di Tokyo con la partecipazione di 27 giornalisti locali. In preparazione del voto UNESCO sulla candidatura della Cucina Italiana a patrimonio immateriale, previsto il 10 dicembre 2025, l'evento è stato aperto da Andrea Desogus, Vicario dell'Ufficio Commerciale dell'Ambasciata d'Italia a Tokyo, seguito dal messaggio dell'Attaché per le politiche agroalimentari, Anna Iele - che ha ricordato come Tokyo sia la città con il maggior numero di ristoranti italiani al di fuori dell'Italia, con oltre 5.000 attività, oltre ai 20mila sparsi in tutto il Giappone. La Delegata dell'Accademia Italiana della Cucina, Emanuela Orighi, ha tenuto un intervento tecnico dedicato agli usi e alle proprietà dei condimenti, arricchito da aneddoti sull'impiego di tali ingredienti nella cultura italiana, anche al di fuori del contesto strettamente culinario. A conclusione, il Direttore dell'Ufficio ICE di Tokyo, Gianpaolo Bruno, ha ricordato il lavoro delle istituzioni a fronte del forte interesse dei cittadini nipponici verso il food Made in Italy. "L'impegno dell'ICE è volto a soddisfare i consumatori giapponesi che sono sempre più sofisticati ed esigenti, attenti a qualità, provenienza e storia dei prodotti, e iniziative come questa sono parte essenziale della nostra missione istituzionale e di questo percorso". L'evento anticipa l'avvio delle attività promozionali che si terranno dal 24 novembre al 7 dicembre e che coinvolgeranno complessivamente otto ristoranti: sei italiani e due giapponesi, con l'obiettivo di creare effetti fusion e nuove combinazioni di gusto. Nel corso delle due settimane verranno distribuite card informative preparate dall'Accademia Italiana della Cucina e dedicate ai condimenti, per guidare i consumatori alla scoperta delle loro caratteristiche e dei loro impieghi. I ristoranti del gruppo Cardinal proporranno amuse-bouche e piatti dedicati al tema della promozione, contribuendo a sostenere la candidatura dell'UNESCO. L'agroalimentare si conferma un settore trainante dell'economia italiana: nel 2024 l'export totale ha raggiunto i 70 miliardi di euro (+7,5%), mentre il primo semestre del 2025 ha registrato un ulteriore aumento del 6,5%.