Il 6 novembre 2024, sul palco del Teatro Pavarotti a Modena, la Michelin conferma la stella ad Arnaldo Clinica Gastronomica e premia il ristorante di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia, come lo stellato più longevo d'Italia, nella Rossa da 70 anni. Celebrando tutta la famiglia. E consegna la targa allo chef Roberto Bottero.

Il 19 novembre 2025, al Teatro Regio di Parma, alla cerimonia della Guida edizione 2026 la stella viene tolta. Meno di dodici mesi e l'omaggio svanisce. Al di là dei giudizi e delle libere e rispettabili decisioni degli ispettori, stupisce un po' questa curva discendente. Accettata con pacatezza mista a palpabile amarezza nelle parole della famiglia di Arnaldo che reagisce alla notizia con un messaggio social. Che si chiude proprio con il riferimento al riconoscimento di un anno fa: "Grazie a Michelin, che nonostante abbia deciso di non riconfermare la stella per il 2026 ci ha comunque encomiato per la nostra storia, riconoscendo il titolo di Stella più longeva d'Italia".

La reazione

Il post pubblicato su Instagram iniziava così: "Alla velocità di questi tempi moderni abbiamo preferito la pazienza, quella delle cotture lente, dei gesti ripetuti fatti da mani sapienti". E così continuava: "Oggi ci spiace apprendere che il prestigioso Macaron non ci è stato confermato, non rientriamo più nei criteri di valutazione degli ispettori della Michelin, ma desideriamo esprimere il nostro ringraziamento e stima verso Guida Michelin e verso tutti gli altri operatori di settore che ogni anno, esattamente dal 1959, si sono interessati a noi premiandoci, apprezzando la nostra visione di cucina, di ospitalità, di rispetto e preservazione della tradizione del nostro territorio e dei suoi prodotti". Dal passato si vuole guardare al futuro, ma senza snaturarsi: "Semplicemente perché Arnaldo è stato e sempre sarà questo, e non rinunceremo alla nostra identità fino a quando i nostri clienti ci premieranno con la loro presenza giorno dopo giorno".