Repubblica è in grado di svelare la mail spedita ai giornali di destra, tra cui La Verità, che l’ha pubblicata integralmente martedì, come articolo a firma di un cronista inesistente, Ignazio Mangrano. Quel testo, non modificato, ha originato l’affondo di FdI contro il Quirinale. La missiva è datata domenica, alle ore 13.24. La firma è di tale Mario Rossi, nome presumibilmente di fantasia. L’indirizzo è stefanomarini@usa.com.

Il testo, visionato da Repubblica, come detto è identico a quello pubblicato da La Verità. Riporta alcune parole carpite al consigliere del Colle Francesco Saverio Garofani. Stamattina Il Giornale, diretto da Alessandro Sallusti, ha fatto sapere in un articolo che “il retroscena scritto dal direttore Maurizio Belpietro è corredato da un articolo firmato Ignazio Mangrano che corrisponde a un testo spedito due giorni prima a vari giornali da un tal Mario Rossi".

In questa mail, prosegue l’articolo sul Giornale, “viene riportata una conversazione di Garofani. Frasi ascoltate ‘di straforo’ durante ‘un incontro conviviale in un locale pubblico’. Il consigliere viene descritto preoccupato dal fatto che Giorgia Meloni, vincendo le Politiche del 2027, arriverebbe poi al Quirinale”.