Più facile installare pannelli solari nei centri storici purché siano integrati con la copertura dell’edificio. Via libera anche al potenziamento di impianti già esistenti e all’installazione di batterie di accumulo senza la necessità di nuove autorizzazioni. Si amplia infatti la lista degli interventi considerati a basso impatto paesaggistico con le modifiche introdotte dal Testo Unico Rinnovabili. Il decreto con gli aggiornamenti ha appena avuto il il via libera dalle Commissioni parlamentari e a breve verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Meno burocrazia nei centri storici per gli impianti a basso impatto
Attualmente l’installazione dei pannelli solari è ammessa come intervento di edilizia libera, quindi senza la necessità di richiedere l’autorizzazione ai Comuni, tranne che nel caso dei centri storici. Con le nuove norme si punta a rendere l'edilizia libera la regola per l'installazione, anche in zone vincolate, a condizione che l'impatto visivo sia nullo o minimo. In particolare viene confermata e maggiormente specificata l'esenzione dall'Autorizzazione Paesaggistica per gli impianti fotovoltaici integrati nelle coperture (installazione a filo falda) o comunque non visibili da spazi pubblici, anche quando l’immobile si trova in aree vincolate. La potenza massima degli impianti per le procedure semplificare in edilizia libera è fissata ora a 12MW.









