Scenografico, opulento e festoso, il servizio con carrello alla russa (o al guéridon) è stato a lungo trascurato in favore di modalità più semplici da gestire per cucina e personale di sala. Oggi sono sempre più ristoranti di livello a riscoprirne il fascino, riproponendo un rituale che regala a ogni tavolo un momento di esclusività, elegante ma anche giocosa. Ecco una classifica dei carrelli imperdibili da nord a sud della Penisola.
II fine pasto di Morelli e Seta a Milano: formaggi e cioccolati
Vera e propria istituzione gastronomica importata dalla Francia, nel tempo il carrello dei formaggi è divenuto una voce d’eccellenza anche nei menù dei ristoranti italiani che puntano a raccontare le storie di artigiani, territori e tecniche secolari, offrendo una selezione di referenze ricercate, stagionali e diversificate per provenienza, grado di stagionatura, tipo di affinamento e quindi profilo aromatico. Tra coloro che propongono questo tipo di esperienza sensoriale a Milano c’è Morelli, all’interno del Hotel VIU Milan, dove formaggi sono serviti come alternativa alla selezione di cioccolati, in entrambi i casi serviti su due scenografici carrelli di legno d’epoca, antichi e autentici come gran parte degli arredi e dei dettagli che lo chef Giancarlo Morelli ha selezionato per il suo locale. La degustazione a fine pasto costa 4 euro al pezzo ed è condotta dal Cheese Specialist Matteo Bianchini.






