C’è un’Italia dei conti pubblici che brilla, inanella in pochi mesi una serie record di sei miglioramenti nei rating e vede da anni gli investitori rispondere in massa a ogni offerta di BTp. Ma c’è anche un’Italia dell’economia reale che arranca, balla sull’orlo della recessione tecnica e appende agli ultimi tre mesi dell’anno le possibilità di centrare un modesto obiettivo di crescita al +0,5%.
Spesa e ripresa
La contraddizione domina la scena.










