Un migliaio di giovani hanno sfilato per le vie di Torino “contro il governo del genocidio e del fossile, gli studenti bloccano tutto”. È lo striscione che apriva la sfilata, lanciata dai Fridays for Future, negli stessi giorni della Cop30 in Brasile, e in concomitanza con il “no Meloni day”, iniziativa indetta a livello nazionale dall’Unione degli studenti. Il corteo ha due anime, quello delle mobilitazioni per il clima, e quello più politico contro il governo. A un certo punto i due spezzoni si sono divisi e il secondo, più corposo, ha puntato verso la stazione di Porta Nuova per bloccare i treni. Dopo un primo tentativo di accedere respinto dalle forze dell’ordine, una trentina di ragazzi sono riusciti a passare da un ingresso laterale e a occupare i binari. Il gruppo è stato pochi minuti poi è stato respinto dagli agenti.
"No Meloni Day" a Torino, studenti tentano l'accesso ai binari: la polizia li respinge a Porta Nuova
Due identificati per l’irruzione nella sede della Città metropolitana
Una ventina di manifestanti sono riusciti a entrare nella sede della Città metropolitana a Torino dopo un fitto lancio di uova all'esterno. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno cercato di allontanarli anche con qualche carica ma i ragazzi li hanno contrastati at.













