Arrestato uno studente dopo gli scontri alla Città metropolitana di venerdì 14 novembre, durante il “No Meloni Day”. A comunicarlo sono gli stessi collettivi studenteschi che tre giorni fa erano scesi in piazza e che, a fine mattinata, erano riusciti a entrare nella sede in corso Inghilterra di Città metropolitana, dove alcuni ragazzi si erano scontrati con gli agenti della polizia. Oggi uno di loro, uno studente di 18 anni, è stato arrestato e si trova ai domiciliari. Il suo processo è fissato domani in direttissima. È il primo provvedimento dopo uno scontro, quello alla Città metropolitana, che aveva causato otto feriti tra gli agenti e due tra i manifestanti.

"No Meloni day", a Torino scontri tra manifestanti e polizia

La solidarietà dei collettivi

I collettivi studenteschi hanno affidato a un lungo comunicato il messaggio di solidarietà: «Alla Città metropolitana c’eravamo tutti e rivendichiamo collettivamente ciò che la questura di Torino attribuisce a una sola persona. Il nostro compagno ha diritto di andare a scuola esattamente come tutti noi: se non lo potrà fare, non lo farà nessuno. Blocchiamo tutto».

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