Uno studente diciottenne, attivista dei collettivi studenteschi, è stato arrestato questa mattina dagli agenti della Digos di Torino per i disordini scoppiati venerdì davanti alla sede della Città Metropolitana, in corso Inghilterra. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, il giovane avrebbe lanciato oggetti contro le forze dell'ordine.

Lo studente è stato posto agli arresti domiciliari e domani sarà processato per direttissima. L'arresto è stato eseguito in flagranza differita, provvedimento che consente di arrestare una persona anche dopo il fatto sulla base di prove documentali, come video e foto, entro 48 ore dal reato.

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di Cristina Palazzo

In una nota diffusa sui social il Kollettivo Studentesco Autonomo contesta l'operazione: "È evidente che questa azione miri a rompere l'unità e la coesione studentesca andatasi a creare dopo mesi di mobilitazioni e occupazioni che hanno visto più di 40 scuole torinesi, nel tentativo di spaventare gli innumerevoli studenti che protagonisti della piazza di venerdì e provando a sminuire le azioni che sono state fatte a seguito di decisioni collettive, riducendo a un atto dislocato e facendone gravare le conseguenze su una singola persona".