Ci sono i primi arresti per gli scontri avvenuti sabato sera a Torino tra manifestanti e forze dell’ordine. Tre persone sono finite in manette. Tra loro, in particolare, c’è un 22enne della provincia di Grosseto individuato come uno dei responsabili della violenta aggressione a un agente del Reparto Mobile di Padova. Il giovane è stato arrestato in flagranza differita per concorso in lesioni a pubblico ufficiale dopo essere stato riconosciuto attraverso i filmati che hanno ripreso un gruppo di manifestanti mentre aggrediva l’agente con calci, pugni e colpi di martelli. Il giovane è stato denunciato anche per violenza a pubblico ufficiale e rapine dello scudo e dei dispositivi di protezione del poliziotto. L’agente ferito aveva ricevuto questa mattina la visita della premier Giorgia Meloni all’ospedale delle Molinette dove è ricoverato.
«Questa mattina sono stata all’ospedale Le Molinette di Torino per portare, a nome dell’Italia, la solidarietà a due degli agenti rimasti feriti negli scontri di ieri e, attraverso loro, a tutti i militari e gli appartenenti alle Forze dell’ordine coinvolti».
La premier Giorgia Meloni atterra a Caselle in mattinata per portare solidarietà a due dei poliziotti rimasti feriti negli scontri di ieri e ricoverati all’ospedale delle Molinette. Tra loro c’ anche Alessandro calista, 29 anni, l’agente accerchiato e picchiato da un gruppo di manifestanti.










