In totale sono tre gli arresti e ventiquattro le denunce effettuati dalla Polizia di Stato dopo quanto andato in scena sabato a Torino. E tra gli arrestati spicca anche il nome di Angelo Francesco Simionato. Si tratta del ventiduenne accusato di aver preso parte al gruppo che ha aggredito il poliziotto Alessandro Calista e di altri reati legati agli episodi di violenza. Di Arcidosso (Grosseto), Simionato è accusato di concorso in lesioni personali a pubblico ufficiale, per aver partecipato al pestaggio di un agente del Reparto Mobile di Padova già a terra e colpito con un martello. Ma anche: violenza a pubblico ufficiale, per essere stato ripreso mentre lanciava oggetti contundenti contro le forze dell’ordine in altre occasioni. E ancora: rapina in concorso, per aver contribuito a privare l’agente dello scudo, dell’U-bot e della maschera antigas.

A inchiodarlo i video degli scontri. I filmati hanno infatti permesso di identificare Simionato tra i membri del gruppo violento. Il 22enne, stando a quanto apprende Il Corriere della Sera, è incensurato, fa il cameriere e pare frequenti un centro sociale. "Siamo brave persone, ci spiace molto per quello che è successo" avrebbero riferito i genitori del ragazzo arrivati a Torino. E ancora: "Nostro figlio è un bravo ragazzo".