Dopo l’ondata di occupazioni, i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori tornano in piazza per protestare. Venerdì, nel giorno dello sciopero dei mezzi pubblici, sono in programma due cortei. Il primo è il “No Meloni day”, lanciato da Osa — Opposizione studentesca d’alternativa, al quale aderisce anche l’Unione degli studenti: l’appuntamento è alle 9 a Piramide, poi si raggiungerà il ministero dell’Istruzione passando per via Marmorata, ponte Sublicio, via di Porta Portese, via Induno.
«Ci siamo già mobilitati dentro e fuori le nostre scuole tramite scioperi e occupazioni degli istituti, ma la lotta deve continuare — dicono gli organizzatori — ogni giorno siamo costretti a frequentare istituti che crollano a pezzi, come successo poche settimane fa al Diaz, e nel frattempo vediamo il governo Meloni che continua a tagliare i fondi alla scuola pubblica». E per questo «viviamo con la consapevolezza del futuro che ci aspetta: fatto da guerre, disastro climatico, una continua precarizzazione del lavoro».
Gli Autorganizzati — ovvero gli studenti di licei come Mamiani, Righi, Tasso, Socrate, Morgagni, Manara e altri ancora — si incontreranno invece alle 10 sugli “scaloni” di viale Glorioso, a Trastevere. Con loro, anche i giovani della Rete degli studenti medi.










