Èpartito da Largo Cairoli, e attraverserà le vie del centro, il corteo degli studenti che protestano a Milano, come nel resto d'Italia, per la scuola, la Palestina e il clima.
Oltre un migliaio i ragazzi in strada, appartenenti fra l'altro a Fridays for Future e Unione degli Studenti, che ha stimato in diecimila i partecipanti.
"Continueremo a lottare per un'istruzione pubblica e libera.
Là fuori si muore di scuola: gli studenti in Pcto continuano a morire sul lavoro, le scuole continuano a collaborare con Israele e a non tutelarci sotto diversi punti di vista" ha spiegato Pietro Wilhelm Malmsheimer, responsabile della comunicazione dell'Unione degli Studenti Lombardia.
Fra gli striscioni e i cartelli in manifestazione, anche i volti di Meloni con l'elmetto, le impronte di due mani sporche di sangue e la scritta 'complice del genocidio', slogan e impronte rosse ripetute su cartelli con il volto di Salvini, Crosetto e Tajani.











