«Quando i governi rimangono a guardare, la società civile agisce». «Potrete affondare 1, 100, mille barche, la Flotilla risorgerà». Quando la testa del corteo, attorno alle 11.30, si avvicina alla meta, ovvero piazza Leonardo da Vinci, l’ultima coda degli attivisti non si è ancora mossa dall’origine, piazza Oberdan. Chi pensava che la manifestazione di giovedì sera, che già aveva richiamato in piazza oltre 20 mila persone, scoraggiasse la partecipazione allo sciopero generale di venerdì, ha dovuto ricredersi. «Siamo in centomila», esulta la Cgil e il fittissimo serpentone che si snoda da Porta Venezia al Politecnico, mostra il movimento, pacifico, di decine di migliaia di persone.