Oggi manifestazioni in tutta la Toscana per lo sciopero generale nazionale indetto dai sindacati a difesa della Flotilla e per Gaza
Il corteo principale a Firenze dalle 9
Ieri sera proteste degli studenti e blocco per alcune ore della stazione di Santa Maria Novella
Pisa, Livorno e quel «blocchiamo tutto» preso alla lettera
(Luca Lunedì) «Blocchiamo tutto» era lo slogan scandito nella proclamazione dello sciopero generale e a Pisa lo hanno preso alla lettera: Fi-Pi-Li, autostrada e aeroporto (e la stazione centrale contando la notte di giovedì), nessuna infrastruttura si è salvata dal blocco dei manifestanti. Una lunga giornata cominciata con un corteo che, secondo gli organizzatori, ha toccato le ventimila unità, un lungo serpentone di bandiere palestinesi che dalla prima mattina è sfilato per le vie della città prendendo di mira le università: occupato il rettorato, la sede della Scuola Normale e della Scuola Sant’Anna. Nella tarda mattinata la prima incursione sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno, i manifestanti hanno bloccato entrambe le corsie di marcia per ore prima di continuare verso il casello autostradale. La polizia ha interposto un blocco che però è stato superato, fumogeni e blocco della circolazione anche sul tratto pisano della Genova – Livorno. Il terzo blocco è arrivato nel primo pomeriggio quando circa trecento manifestanti si sono diretti verso l’aeroporto Galileo Galilei e forzando lo schieramento di forze dell’ordine ha invaso la pista di decollo, causando il fermo voli. Un’azione dimostrativa durata meno di un’ora che ha causato ritardi su tutti i voli in arrivo e in partenza dallo scalo pisano poi il gruppo si è poi allontanato pacificamente tornando verso il centro cittadino e la manifestazione si è sciolta. Nel tardo pomeriggio la condanna politica arriva dal vice premier Matteo Salvini che scrive: «Solidarietà ai poliziotti feriti oggi a Pisa mentre i manifestanti invadevano la pista dell’aeroporto, e a tutti gli agenti feriti nelle ultime ore durante gli scontri coi Pro-Pal a Bologna, Salerno e Firenze. E un pensiero a tutti i lavoratori e ai passeggeri danneggiati. Questi non sono scioperanti: sono delinquenti».














