Giornata di mobilitazione straordinaria a Torino per lo sciopero generale indetto dai sindacati di base a sostegno della Palestina. Cortei, presidi e blocchi hanno paralizzato il cuore della città fin dal mattino, con pesanti ripercussioni sul traffico e sui trasporti ferroviari. Diecimila persone, nonostante la pioggia, hanno risposto all’appello: studenti, lavoratori, famiglie e pensionati stanno sfilando pacificamente con bandiere e slogan contro la guerra. Tredici chilometri di corteo, di cui tre chilometri sui binari, con il blocco dei treni per circa 4 ore ( oltre lo stop dello sciopero) .

Verso Barriera di Milano

Apre il corteo lo striscione “Fermiamo il terzo Reich israeliano”. Una persona si è arrampicata sopra la Tettoia dell’orologio sventolando un bandierone della Palestina. I manifestanti dopo Porta Palazzo si sono diretti verso corso Giulio Cesare. Secondo gli organizzatori partecipano circa 15mila persone. La manifestazione si dirige verso i quartieri Aurora e Barriera di Milano, nella zona nord della città. «Possiamo agire cambiare le cose bloccare in mare e in terra», dicono dal microfono.

Disagi per la circolazione ferroviaria

L’occupazione dei binari da parte dei ProPal ha complessivamente creato disagi per diversi treni: 5 Frecce e 5 Italo con rallentamenti fino a 200 minuti, 20regionali con rallentamenti fino a 70 minuti, 2 Intercity e 64 regionali cancellati, 26 regionali limitati