ROMA – L’Italia si blocca per sostenere la Palestina. Nel giro di tre giorni la mobilitazione per Gaza si è allargata dalle piazze della Cgil di venerdì a quelle dei sindacati autonomi che per oggi hanno proclamato lo sciopero generale e portano in corteo studenti e lavoratori in 81 città. Dalla capitale a Milano e Napoli, da Genova a Palermo, la protesta cresce. L’Usb parla di «centinaia di migliaia, forse milioni» di adesioni.

Lo slogan “Blocchiamo tutto” echeggia quello francese contro Macron e la manovra. Con parole d’ordine nette: rottura delle relazioni con Israele, embargo, stop alla fornitura di armi, con la Flotilla e contro il genocidio. Una distanza evidente rispetto alla linea del governo Meloni, che non ha mai aperto al riconoscimento dello Stato di Palestina e a Bruxelles non ha deciso come votare sulle nuove sanzioni.

Sciopero per Gaza domani su treni, bus, navi e a scuola. Ma i disagi continueranno fino a novembre

a cura della redazione Economia

21 Settembre 2025