Per oggi alcune sigle sindacali autonome – tra cui Usb, Adl Cobas, Cub – hanno proclamato uno sciopero generale del settore pubblico e privato in solidarietà con la popolazione palestinese. Lo stop è stato indetto a livello nazionale e riguarderà trasporti pubblici, scuole, università e lavoratori portuali. “Tra le tante piazze convocate, quasi 80, anche quella di Roma, dalle ore 11 a Piazza dei Cinquecento: ci aspettiamo una partecipazione nell’ordine delle decine di migliaia di persone”, in quanto “nel Paese si sente con forza la necessità di bloccare le attività, per protestare contro il genocidio in corso a Gaza, contro le complicità del governo Meloni con lo Stato di Israele, per fermare guerra e corsa al riarmo”, spiega l’Unione Sindacale di Base (Usb). L’eventuale astensione dal lavoro potrebbe interessare anche il personale del gruppo Fs, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord – a partire dalla mezzanotte alle ore 23 di oggi – con conseguenti variazioni sugli orari o cancellazioni di treni e altri mezzi di trasporto pubblico.