Sciopero generale per Gaza lunedì 22 settembre. Lo sciopero di 24 ore coinvolgerà il trasporto pubblico locale, le ferrovie, i porti, ma anche scuola e università in tutta Italia.
Lo sciopero generale è stato proclamato dal sindacato Usb per l'intera giornata a sostegno della missione umanitaria per il popolo palestinese. Nel settore ferroviario sarà dalla mezzanotte alle 23; nel trasporto pubblico locale, marittimo, merci e logistica sarà sempre di 24 ore ma con varie modalità. Incrociano le braccia anche i taxi dalla mezzanotte. Astensione dal lavoro proclamata anche da Cub, Sgb, Adl Varese, Usi-Cit per il trasporto merci su rotaia dalle 21 del 21 alla stessa ora del 22 settembre; per le autostrade 24 ore di stop dalle 22 del 21 settembre e anche per i porti per l'intera giornata.
Sono ormai più di 60 le manifestazioni previste in Italia per la giornata di sciopero generale di lunedì 22: una mobilitazione «che continua a crescere in queste ore, con numeri che saranno senza precedenti in Italia». Nel rilevarlo in una nota, l'Unione sindacati di base spiega che «il 22 settembre tutti potranno scendere in piazza per rompere ogni collaborazione con lo stato di Israele, difendere Gaza e fermare il genocidio, dire no alla corsa al riarmo e alla guerra, a fianco della Global Sumud Flotilla partita in queste ore. Blocchiamo tutto, con la Palestina nel cuore», esorta l'Usb. In Veneto è stata indetta una grande mobilitazione per bloccare il porto di Venezia, che vedrà confluire a Marghera migliaia di manifestanti dall'intera regione. Sabato 20 settembre a Mestre un'altra mobilitazione di massa - con più di 8mila partecipanti - ha attraversato la città. Mobilitazioni si stanno registrando in questi giorni anche in numerose altre città venete, da Padova a Vicenza.











