"Condivido molte idee di Vannacci, da altre sono distante in maniera radicale.
Mi ha molto infastidito la sua opinione sulle leggi razziali". Edmondo Cirielli, esponente di FdI e candidato governatore in Campania per il centrodestra, risponde così - in un'intervista all'ANSA - sulla sua assenza, ieri, a un incontro elettorale a Napoli con il vicesegretario della Lega.
"Se mi avessero invitato per tempo e fossi stato libero ci sarei andato, conciliare tutti gli impegni in campagna elettorale è arduo. Però - sottolinea - non accetterei un nuovo invito di Vannacci senza un chiarimento in merito alle leggi razziali".
Giorni fa il generale ha difeso la legittimità del provvedimento, "votato dal Parlamento e promulgato dal re". Ma per il viceministro degli Esteri, "con tutto ciò che sta accadendo contro le persone di religione ebraica bisognerebbe stare attenti a ciò che si dice. Soprattutto nel toccare la vicenda dei tanti ebrei italiani, moltissimi bambini, deportati e ammazzati credo si dovrebbe ragionare bene prima di esprimersi". Su questo, sottolinea ancora Cirielli, "la politica non c'entra, ognuno può pensarla come vuole su altri aspetti della storia, anche del fascismo, ma ci sono cose su cui è doveroso parlare con prudenza".












