Città del Vaticano, 12 nov. (askanews) – Roma “è la capitale italiana del gioco d’azzardo: nel 2024 sono stati spesi oltre 8,3 miliardi di euro, quasi 600 milioni in più rispetto all’anno precedente”. La fotografia è della Caritas di Roma, che stamane ha presentato il suo nuovo Rapporto sulle povertà nella Capitale. E tra queste, un capitolo particolare, è proprio dedicato alla ludopatia. Dietro queste cifre, sicorda infatti lo studio, “si nasconde una vera e propria emergenza sociale e pure economica perché c’è una enorme ricchezza che viene sottratta all’economia reale. Parlare di ‘gioco’ è fuorviante: si tratta di un sistema che alimenta povertà, indebitamento e solitudine, con decine di migliaia di persone — giovani, adulti e anziani — travolte dalle dipendenze”.

Il fenomeno, pur noto, prosegue la Caritas, “continua a essere sottovalutato dalla politica e dai media. Lo Stato è miope, non solo perché incassa poco rispetto ai danni sociali e sanitari prodotti, ma perché si fa ‘complice’ dell’inaccettabile meccanismo che porta alla rovina del tessuto sociale e relazionale della città, – è il guidizio dell’organismo c aritativo della Chiesa di Roma – colpendo soprattutto le famiglie, i giovani e le persone anziane. La dipendenza dal gioco – si conclude – non è un vizio ma una malattia che distrugge relazioni, patrimoni e vite”.