Città del Vaticano, 12 nov. (askanews) – Anche a Roma “la ripresa economica non è omogenea” mentre “le disuguaglianze persistono e la povertà assume forme sempre più sottili: educativa, abitativa, relazionale”. E’ quanto ha detto il cardinale Baldo Reina, vicario del Papa a Roma nel corso della presentazione del nuovo Rapporto Caritas sulle povertà nella capitale.
Una situazione, ha quindi aggiunto il porporato che non può che interrogare in primo luogo anche la Chiesa soprattutto, ha ricordato, “mentre Roma si affaccia all’ultima parte del Giubileo. Il nostro impegno – ha aggiunto – non può ridursi a una celebrazione, ma deve tradursi in un’attenzione concreta alle ferite sociali della città”.
A prendere la parola è stato poi il direttore della Caritas diocesana, Giustino Trincia. “Roma – ha detto – ha l’urgente bisogno di far riecheggiare la melodia della coesione sociale, per proporre un’alternativa al dolore sociale che rischia sempre più di tradursi in rancore e che vede l’epicentro nella vastità di aree della città, soprattutto nelle sue periferie, dove tende ad imporsi il fenomeno della solitudine, dell’assenza di servizi, del senso di insicurezza, della mancanza di vere alternative di offerta di contenuti veri e di possibili risposte alla profonda domanda di senso per la propria vita, che proviene soprattutto dalle giovani e le giovanissime generazioni”.










