Secondo il disegno di legge a prima firma del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, le istituzioni scolastiche saranno tenute a richiedere il consenso informato preventivo dei genitori o degli studenti, se maggiorenni, per la partecipazione ad eventuali attività che riguardino temi attinenti all’ambito della sessualità. Il provvedimento prevede anche che il materiale didattico sia reso disponibile in anticipo, così da garantire piena trasparenza. Come ha spiegato in aula il relatore Rossano Sasso, la Lega ha inoltre presentato un emendamento che elimina il divieto di attività di questo tipo nelle scuole medie, limitandolo soltanto a infanzia ed elementari. “L’educazione all’affettività e alla sessualità si farà e continuerà a farsi – ha detto Sasso – ma diremo no alle distorsioni ideologiche che in passato hanno portato in classe attivisti senza competenze, pornoattori o drag queen. Questa non è educazione, è propaganda”.
Scuola, sparisce il divieto dell'educazione sessuale alle medie. "Basta distorsioni ideologiche"
Secondo il disegno di legge a prima firma del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, le istituzioni scolastiche saranno tenu...














