ROMA. La Lega alla Camera ha depositato un emendamento sull'educazione alla sessualità a scuola, parzialmente correttivo rispetto al testo approvato in commissione. Cade il divieto per le medie, che vengono in tal modo equiparate alle superiori, dove si richiede per tali attività il consenso dei genitori che dovranno conoscere temi e materiale didattico. «Fermo restando quanto previsto dalle indicazioni nazionali», resta il divieto per la scuola dell'infanzia ed elementare. La discussione del disegno di legge “Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico” è iniziata questa mattina alla Camera.
Scontro sull’educazione sessuale a scuola. Centrodestra pronto a cancellare il divieto
FEDERICO CAPURSO, ELISA FORTE
A spiegare all'ANSA la ratio del provvedimento è il relatore Rossano Sasso: la modifica che riguarda le scuole medie è contenuta in un "nuovo emendamento, che abbiamo depositato a prima firma di Latini (Lega)" e punta a "fare chiarezza - afferma -. Noi non siamo quelli che vogliono vietare che in classe si parli di affetto e rispetto", dunque si è optato per "una modifica normativa alla luce della strumentalizzazione in atto". “Anche alle elementari si potrà parlare di educazione al rispetto, ovviamente, nessuno entra in quel campo" e poi il divieto non è tassativo bensì "fermo restando quanto previsto dalle indicazioni nazionali". Diverse e corpose le critiche che l'opposizione ha avanzato in Aula durante la discussione generale.












