Roma, 12 nov. (askanews) – Scontro in Aula alla Camera per le contestazioni delle opposizioni nei confronti del ministro dell’Istruzione Valditara durante la discussione del provvedimento sul consenso informato preventivo dei genitori o degli studenti, se maggiorenni, per la partecipazione a eventuali attività che riguardino temi attinenti all’ambito della sessualità. La bagarre è scoppiata dopo che il ministro è intervenuto accusando le opposizioni di dire “balle”. “Sono indignato perché è stato sfruttato un tema così delicato come quello dei femminicidi, sono indignato che voi abbiate detto che questa legge impedisce la lotta contro i femminicidi. Voi lo avete affermato: vergognatevi!”.
A queste parole le opposizioni hanno reagito duramente e il primo a intervenire è stato Andrea Casu (Pd) per un richiamo al regolamento: “possiamo avere idee differenti ma il rispetto è dovuto a tutti e da tutti in quest’aula”. La vicepresidente Anna Ascani ha diverse volte richiamato all’ordine i colleghi sia di maggioranza che di opposizione per calmare gli animi. “Ministro assuma il contegno degno di un ministro”, ha detto ancora Casu.
Anche Marco Grimaldi di Avs è intervenuto per chiedere “formalmente di richiamare il ministro. Lei ha esordito dicendo che le opposizioni non hanno letto, una frase arrogante… Lei ha alzato i toni e deve chiedere scusa, è venuto qui a insultarci, a sfidarci, abbassi lei i toni perchè è lei che sta provocando”.












