Scintille alla Camera sull'educazione sessuale. Dopo una lunga serie di interventi dell'opposizione critici sul Ddl sul consenso informato, all'esame dell'aula, ha preso la parola il ministro dell'Istruzione Valditara: «È stato detto che con questo disegno di legge impedisce l'educazione sessuale e affettiva nelle scuole, di informare i nostri giovani sui rischi delle malattie sessualmente trasmesse. È falso». «È stato sfruttato un tema così delicato come quello dei femminicidi, sono indignato che abbiate detto che questa legge impedisce la lotta contro i femminicidi", "vergognatevi", "tutto questo non c'è in questa legge".», ha detto tra l'altro Valditara ,replicando all'opposizione che ha rumoreggiato a lungo in aula, con la presidente di turno Anna Ascani che ha dovuto minacciare più volte di sospendere la seduta.
Valditara attacca le opposizioni: "Falsità su femminicidi, vergognatevi". Caos alla Camera
Infuocate le critiche dell'opposizione, con la M5S Chiara Appendino ha attaccato: «Temete il sesso». «L'educazione sessuale non è pericolosa - le parole di Appendino -, lo è molto l'ignoranza e lo molto è questo provvedimento. Se qualcuno qui - e penso ci sia - ha paura del sesso, provi ad affrontarla e non la trasmetta ai nostri ragazzi, perché il sesso è naturale, lo facciamo tutti. Io lo faccio, lo dico qui - ha aggiunto Appendino -. So che arriveranno risatine e insulti, ma questo è il motivo per cui l'educazione sessuale serve in questo paese». Rilancia il Pd: «Bisognerebbe preoccuparsi della mattanza delle donne».










