MIAMI. Cosa rende un vino speciale? Il suo gusto certo. Ma anche e soprattutto la sua capacità di comunicare, emozionare, raccontare una bella storia. Sei etichette italiane sono state scelte dal master of wine Gabriele Gorelli per rappresentare il nostro Paese ai Golden Vines di Miami, gli Oscar del vino, evento legato ai fine wine e al mondo della filantropia, a cui partecipano le icone più importanti dell’enologia mondiale. Si tratta di Biondi Santi Tenuta Il Greppo Brunello di Montalcino Docg 2019, Roagna Pajè Barbaresco Docg Vecchie Viti 2019, Marroneto Madonna delle Grazie, Brunello di Montalcino Docg 2021, Passopisciaro Contrada G Terre Siciliane Igt 2023, Grattamacco Bolgheri Superiore Doc 2022 e Tenuta Sette Ponti Oreno Toscana Igt 2022. I magnifici sei hanno sfilato nel bicchiere in una masterclass inserita nel programma della kermesse organizzata dall’associazione Liquid Icons, nello storico Shelborne Hotel di Miami Beach, affacciato sulla spiaggia oceanica da film, fra palme e sabbia chiara, e scelto da Gorelli come quartier generale dei vini italiani a Miami per l’occasione.
Ma che cosa rende questi vini speciali? Sono etichette che riescono ad andare oltre le mode e i trend, che bypassano la crisi del vino, il riscaldamento globale, i dazi, il calo dei consumi.










