**Tutti gli articoli dal Merano WineFestival 2025**

Premiati al Merano Wine Festival i migliori passiti d’Italia, selezionati dalla giuria di Dolcissimo, il concorso nazionale per vini dolci di Wine Hunter, giunto quest’anno alla venticinquesima edizione. Sono quattro: due altoatesini, un toscano (Vin Santo) e un siciliano quelli premiati con il massimo riconoscimento per le loro qualità organolettiche e per il grande lavoro di chi li produce. “Dietro un vino passito c’è un grandissimo lavoro da parte di ogni viticoltore che sceglie di dedicare una parte della propria vigna a questo scopo – racconta Angelo Carrillo, giornalista gastronomo e giurato di Dolcissimo – chi lo fa sa che sarà una strada in salita, ma alla fine se avrà lavorato bene il risultato sarà premiante per lui e per chi assaggerà il suo vino”.

Quella di vini passiti è infatti una nicchia produttiva, che lotta contro varie avversità: “Oggi, rispetto a venti o trenta anni fa – spiega Carrillo – il consumo dei vini passiti si è sicuramente ridimensionato, il pubblico non ama più troppa dolcezza o pastosità in bocca e troppo alcool, cerca prodotti più leggeri e, passatemi il temine, più eleganti. Questo ha portato i produttori a rinnovarsi nel metodo e nell’approccio e ha creare una nuova generazione di vini dolci da fine pasto più leggeri, freschi, con una piacevole acidità, prima impensabile. E c’è da fare un plauso a questi vignaioli che in vigna lottano anche contro un cambiamento climatico, con un caldo sempre più prolungato, che gli rema contro aumentando il grado zuccherino nell’uva, e rendendo più arduo il lavoro in cantina”.