Inumeri della 127/a edizione di Veronafiere, inaugurata questa mattina nel quartiere fieristico scaligero - interamente occupato - dove proseguirà fino a domenica 9 novembre certificano la storica rassegna, nata nel 1898, dedicata al mondo equestre, come la più grande di sempre. Quattro giornate dedicate a sport, allevamento, business, spettacoli e attenzione al sociale, con 2.200 cavalli di 60 razze, 700 aziende espositrici da 25 Paesi, 35 associazioni allevatoriali e oltre 200 eventi in calendario. “Parliamo di un settore che vale 3 miliardi di euro e occupa 100mila addetti” ha sottolineato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, affiancato al taglio del nastro, dal presidente della Camera, Lorenzo Fontana, dal ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e vicepremier, Matteo Salvini, e dal ministro dell’Agricoltura e Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, con l’inno d’Italia eseguito dalla fanfara a cavallo della Polizia di Stato e lo schieramento del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo. “Fieracavalli segna in Verona non solo la capitale del vino ma anche, grazie al nostro lavoro, del mondo del cavallo, che mette insieme l'equitazione, l'ippica, gli sport equestri e in generale anche la passione di tanti cittadini che hanno nel cavallo un punto di riferimento, di vita” ha detto il ministro Lollobrigida. ”Ovviamente - ha aggiunto, inaugurando lo stand del Masaf - cogliamo l'occasione anche per valorizzare tutto il nostro modello alimentare, la qualità che l'Italia sa proporre attraverso le proprie imprese, i propri allevatori, agricoltori, pescatori. Noi mettiamo tutto a disposizione della gente per essere come italiani orgogliosi del Made in Italy, come concetto che sia qualità, bellezza, benessere, e che può diventare ricchezza sempre di più”. Il nuovo spazio, dedicato alla filiera del cavallo italiano, celebra il ritorno dell’ippica a Fieracavalli e ospita una pista di 200 metri per le dimostrazioni di galoppo, prove allevatoriali, spettacoli equestri e incontri dedicati alla valorizzazione del settore. “Noi crediamo che l'unico modo per distribuire ricchezza è che le imprese riescano a crearla, creando valore aggiunto. per questo devi raccontare al meglio quello che hai e noi attraverso questo padiglione lo facciamo” ha concluso Lollobrigida. “Competizioni, gare, esibizioni che vengono fatte per tutte le classi tutte le discipline - ha aggiunto Bricolo - è veramente un punto di riferimento al mondo, però anche una Fieracavalli che sa rinnovarsi quest’anno. Tantissime novità in tutti i padiglioni, la più importante forse un ritorno dell’ippica dopo 25 anni voluto fortemente anche dal Ministero, abbiamo fatto un grande lavoro però abbiamo una pista dove i cavalli più veloci al mondo possono lanciarsi in un quarto di miglio che diventa davvero un momento molto emozionante, ma aldilà di questo, poi la conferma della gara di Coppa del Mondo di salto ad ostacoli con il campione olimpico uscente, presenti 7 dei primi 10 del ranking mondiale. ”Fieracavalli è un modello di evento capace di generare valore reale, mettendo in connessione impresa, cultura e territorio, e valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato" ha spiegato Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere. E il presidente di Agenzia Ice, Matteo Zoppas, ha evidenziato che “Fieracavalli è un fiore all'occhiello naturalmente di Verona Fiere, ma non solo: è la principale manifestazione equestre mondiale. Su 700 espositori che ci sono, circa 500 sono italiani, noi portiamo loro quelli che sono degli operatori strategici”. Tra i numerosi appuntamenti, il Gala d'Oro serale 'Bellezza', da giovedì a sabato al padiglione 8, dove i più importanti artisti equestri nazionali e internazionali, grazie alle loro esibizioni, saranno capaci di trasportare tutti in un'atmosfera magica. Sempre la sera alle Gallerie Mercatali le Crazy Horse Night, il fuori fiera ufficiale della rassegna veronese con venerdì 7 il Dj set di Skin, voce e frontwoman degli Skunk Anansie, e sabato 8, una non stop di 12 ore - dalle 16.00 alle 4.00 - firmata After Caposile, con sonorità house, minimal e techno interpretate da grandi nomi della scena internazionale come Luciano, Enzo Siragusa, Archie Hamilton, Traumer, Priku e Guven.