Fieracavalli chiude la 127esima edizione con oltre 140mila visitatori e presenze da 79 Paesi, rispetto ai 73 del 2024.
La manifestazione, che si è conclusa oggi a Veronafiere, ha registrato 12 padiglioni, sei aree esterne, 2.200 cavalli di 60 razze, 700 aziende espositrici da 25 Paesi e oltre 200 eventi in programma.
"Questa è la miglior Fieracavalli di sempre, un'edizione che segna un traguardo importante nella storia della manifestazione - commenta Federico Bricolo, presidente di Veronafiere -. È il risultato di una grande sinergia tra istituzioni nazionali e locali, imprese e 35 associazioni allevatoriali che ogni anno danno forza a un comparto da oltre 3 miliardi di euro e più di 100mila posti di lavoro". E nel 2026, anticipa Bricolo, "la rassegna accoglierà nuove discipline in sella che vanno a rafforzare il ruolo di palcoscenico di riferimento per gli sport equestri, con il debutto del progetto 'Stefano Ricci Top 10 Dressage' e la tappa finale dell'Italia Polo Challenge, circuito esclusivo di polo con quattro gare a livello nazionale".
Eventi che andranno ad arricchire un programma di sport equestre già alto livello, culminato oggi al Pala RAM con la finale del Jumping Verona - Longines Fei Jumping World Cup, l'unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli.











