Roma, 5 nov. (askanews) – Cultura rurale, turismo e benessere animale. Sono questi i temi principali che animeranno gli eventi organizzati da Confagricoltura a Fieracavalli, che si svolgerà a Verona da giovedì 6 novembre a domenica 9 novembre. “Il Veneto può contare su numerose ippovie, che si estendono per 360 chilometri dalla provincia di Verona a Belluno – sottolinea Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona – Durante la scorsa estate la vacanza verde negli agriturismi è stata molto gettonata e il cavallo, oltre ad altri animali delle fattorie, è stato un indiscusso protagonista. L’ippoturismo sarà, secondo i sondaggi, una delle forme di turismo esperienziale più richieste nei prossimi anni, sia per esplorare il paesaggio che per vivere vacanze eco-friendly e, fattore non meno importante, anche sotto il profilo sociale e salutistico con la pet-therapy. Occorrerà, perciò, mettere in atto una maggiore collaborazione tra il mondo sportivo e quello agricolo sia in termini di allevamento, che di attività turistico-ricettiva”.
“Il cavallo non è solo cultura e sport, ma anche turismo, un segmento importante che muove l’economia del Paese – dichiara Ferruccio Badi, presidente della Federazione nazionale equini di Confagricoltura e del Gruppo di lavoro “Cavalli” del Copa Cogeca a Bruxelles – L’ippoturismo rappresenta una risorsa importante per il rilancio delle aree rurali e per la diversificazione dell’offerta agrituristica. Sempre più agriturismi italiani, con Agriturist-Confagricoltura, stanno investendo in percorsi equestri, trekking a cavallo, attività didattiche e formazione, contribuendo a valorizzare il territorio e a promuovere un turismo sostenibile e autentico”.










