Oltre 66mila immobili in Toscana, più di 55mila in Lombardia e Sicilia, circa 40mila in Puglia e Sardegna. La nuova tassazione sui redditi da affitti brevi, inserita nel Ddl di Bilancio e al centro delle polemiche interne alla maggioranza, andrà a colpire soprattutto alcuni territori, come si vede dai dati di Aigab, l’associazione gestori affitti brevi, che fotografano esattamente il perimetro toccato dall’intervento proposto dall’esecutivo, cioè quello degli immobili proposti online, tramite annunci sui grandi portali, per affitti sotto i trenta giorni.
Forze politiche contrarie e soggetti coinvolti dalla stretta
Un intervento che anche ieri ha continuato a essere oggetto di un tiro a segno della stessa maggioranza di Governo, a partire dai due vicepremier. Antonio Tajani (Fi) ha annunciato: «Noi voteremo contro in Parlamento, presenteremo un emendamento soppressivo». Sulla stessa linea Matteo Salvini (Lega): «È una tassa sciocca con gettito minimo che lede la proprietà privata, è entrata in manovra in modo distratto, verrà cancellata». E anche da Fratelli d’Italia, attraverso Gianluca Caramanna, responsabile del Dipartimento turismo, indica una strada possibile: «Ora attendiamo l’inizio in Senato della sessione di bilancio e sono sicuro che la maggioranza sugli affitti brevi troverà un’intesa».















