La "Settimana della Cucina Italiana nel Mondo" (Scim) si conferma tra le principali iniziative volte a promuovere all'estero la cultura gastronomica italiana, riconosciuta come simbolo di dialogo interculturale e leva di sviluppo sostenibile.

L'edizione 2025, la decima, dedicata ai temi della salute, della cultura e dell'innovazione, si svolgerà su tutto il territorio spagnolo, coinvolgendo istituzioni locali, chef, esperti e appassionati in un ricco programma di attività, degustazioni e incontri.

La rassegna, si legge in una nota, prenderà il via giovedì 6 novembre presso l'ambasciata d'Italia a Madrid con l'evento SIGEP World 2026 Roadshow: nuove tendenze e prospettive del Food Service in Europa e Spagna.

L'incontro, dedicato al mondo del gelato, della pasticceria, della panificazione e delle tecnologie per la ristorazione, offrirà un confronto sulle nuove tendenze e le prospettive di crescita del settore del food service. Il 12 novembre, sempre presso l'ambasciata d'Italia, si terrà l'evento 'Sapori in dialogo: la Dieta Mediterranea come patrimonio condiviso tra Italia e Spagna', che vedrà protagonisti gli chef stellati Marcello Spadone e Juanjo López, impegnati in un confronto creativo tra le tradizioni culinarie dei rispettivi Paesi. Accanto a loro, interverranno esperti e relatori tra cui Luigi Scordamaglia, (AD di Filiera Italia e capo area mercati di Coldiretti), Cristina Brizzolari (fondatrice del brand "Riso Buono"), Stefano Pisani (portavoce della comunità della dieta mediterranea Unesco), Gregorio Varela Moreiras, (professore di Nutrizione e Bromatologia dell'Università San Pablo-CEU di Madrid) e Francisco Vañó, (Ceo del Grupo Castillo de Canena), che approfondiranno il valore salutare della Dieta Mediterraneai.