Contrastare il «sistema Pavia» con gli strumenti della lotta al terrorismo o alla mafia. Perché la cortina fumogena innalzata per nascondere la verità sul delitto di Garlasco sarebbe troppo vasta, ramificata a più livelli e alimentata negli anni. Tanto che l'archiviazione lampo di Andrea Sempio, inquisito per l'omicidio di Chiara Poggi e per la quale è indagato l'allora procuratore aggiunto Mario Venditti con l'accusa di corruzione in atti giudiziari insieme al presunto corruttore Giuseppe Sempio, sarebbe solo la punta dell'iceberg.