Se ne è parlato in un evento a Roma organizzato da Bistoncini Partners
Roma, 29 ott. (askanews) – Come costruire il consenso nell’agorà politica; il ruolo del social media strategist all’interno di un partito; quanto i follower e i like si possano tramutare in voti nelle urne. Sono stati questi alcuni dei temi al centro di un incontro organizzato a Roma da Bistoncini Partners alla presenza di Tommaso Longobardi, responsabile comunicazione digitale della premier, Giorgia Meloni, Daniele Cinà, responsabile comunicazione social del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e Pietro Raffa partner e responsabile Digital & Media Advocacy di Bistoncini Partners.
Negli ultimi anni, i social network, come Instagram, Facebook e Tik Tok si sono trasformati in un terreno fertile per la raccolta del consenso politico, diventando strumenti indispensabili per la comunicazione diretta dei politici, l’engagement degli elettori e la formazione dell’opinione pubblica. Tutti i partecipanti all’evento si sono trovati d’accordo nell’affermare che l’errore che deve evitare un politico sui social è quella di cucirsi addosso un abito che non è il suo e comunicare in maniera diversa rispetto a come appare nella vita reale. Ecco allora la necessità di affidarsi a un social media strategist.






