di
Maria Egizia Fiaschetti
Il 20 ottobre l'assessore capitolino ai Grandi eventi riunirà per la seconda volta amministratori provenienti da tutta Italia. L'obiettivo è dare un contributo a livello nazionale per costruire un'alternativa al governo
Seicentomila iscritti ai partiti in tutta Italia contro i 12 milioni che si riconoscono, a vario titolo, nel mondo dell'associazionismo. Parte da questo dato Alessandro Onorato, responsabile capitolino dei Grandi eventi, che il 20 ottobre riunirà per la seconda volta all'hotel Parco dei principi la rete civica formata da amministratori provenienti da ogni angolo della Penisola (in soli tre mesi il progetto ha già raccolto più di 200 adesioni). Tra le partecipazioni che pesano quella di Silvia Salis, sindaca di Genova le cui quotazioni sono in forte ascesa all'interno del Pd, del primo cittadino di Napoli, Gaetano Manfredi e del suo omologo di Udine, Alberto De Toni. Dalla Sicilia si segnala la presenza dell'ex Iena Ismaele La Vardera, fondatore del movimento «Controcorrente», minacciato più volte per le sue battaglie contro il pizzo e le infiltrazioni mafiose.
Assessore Onorato, la sua creatura politica potrebbe fare concorrenza al Pd?«No, non vogliamo porci in competizione con gli attuali partiti nel nostro campo politico, ma portare il contributo generoso di tantissimi amministratori locali a livello nazionale. Un contributo di pragmatismo e visione. Girando il Paese sono rimasto sorpreso dalle persone fantastiche che ho incontrato, come di recente in Sicilia e nelle Marche. Esiste una classe dirigente che si impegna: sono loro la risorsa migliore dalla quale partire».







