Alla marmellata chiara o scura, al cioccolato o al limone, c’è un dolce che accontenta sempre tutti: la crostata. Un classico senza tempo che unisce adulti e bambini di generazione in generazione. E a Roma chi ha il debole per la frolla con tanto di confettura non può rimanere deluso. Il tour parte dal rione trasteverino, dove la tradizione è sempre di moda al “Biscottificio Artigiano Innocenti”. La storica bottega di via della Luce che sforna non solo biscotti ma anche crostate, fragranti e artigianali, dal 1940. Qui, profumi e sapori inebriano romani e turisti risvegliando ricordi lontani al tempo dei dolci preparati in casa.

Crostate, fatta in casa o bio: la marmellata è l’ospite d’onore

di Donatella Tacconelli

25 Ottobre 2025

Ma proseguendo per Trastevere, a dieci metri da piazza Trilussa, ecco “I dolci di Checco Er Carettiere” per una merenda rigenerante con uno spicchio di crostata ai frutti rossi. Dall’altra parte del Tevere, attraversando il Ghetto, tappa fissa da “Boccione”, la pasticceria kosher con più di due secoli di storia alle spalle, famosa per l’intramontabile ricotta e visciole. In direzione Campo de’ Fiori, a conquistare via dei Giubbonari ci pensa “Roscioli” dove le alternative non mancano: dalla crostatina monoporzione al trancio della mega crostata rettangolare perfetta per una colazione in centro o come dessert per il pranzo domenicale.