L'ora legale, adottata in più di settanta Paesi, è stata introdotta con l'intento di ridurre i consumi energetici e migliorare l'utilizzo della luce naturale. Negli ultimi anni, tuttavia, il dibattito si è spostato sempre più sugli effetti che questo cambiamento può avere sulla salute delle persone, in particolare sul sonno e sulla vigilanza diurna. Una revisione sistematica, cioè un'analisi che raccoglie e valuta in maniera critica tutti gli studi disponibili su un determinato argomento, pubblicata sulla rivista 'Sleep Medicine Reviews', ha cercato di fare chiarezza.

La revisione di 27 studi

Il lavoro è stato guidato dal Centro di Medicina del Sonno dell'I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli, in collaborazione con Università di Pavia, Fondazione Mondino, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università Uninettuno e Università di Genova. I ricercatori hanno esaminato 27 studi condotti in diversi Paesi, mettendo in luce un quadro articolato.

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