Addio all’ora legale, torna quella solare. Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025, alle 3:00 del mattino, le lancette dell’orologio dovranno essere spostate indietro di un’ora. Lo scopo principale di questa soluzione è sfruttare meglio le ore di luce naturale del tardo pomeriggio e della sera, riducendo così la necessità di illuminazione artificiale e favorendo il risparmio energetico.

Come funziona

In primavera (nell’ultima domenica di marzo), le lancette vengono spostate avanti di un’ora. Il che implica perdere un’ora di sonno, ma guadagnare un’ora di luce in più alla sera. In autunno (nell’ultima domenica di ottobre), torna l’ora solare: le lancette vengono spostate indietro di un’ora. la conseguenza è che si dorme un’ora in più e le ore di luce si concentrano maggiormente al mattino. Ogni anno viene messo in evidenza il fatto che l’adozione dell’ora legale tutto l’anno eviterebbe lo “stress da cambiamento” legato alla luce, il principale sincronizzatore naturale di tutti i processi dell’organismo, che si manifesta nelle persone con stanchezza, insonnia, irritabilità, mal di testa, sbalzi d’umore, difficoltà a concentrarsi e a mantenere alta l’attenzione. Una sorta di mini-jet lag. L’adozione dell’ora legale tutto l’anno garantirebbe inoltre una maggiore assunzione di vitamina D e attenuerebbe i disturbi del sonno. C’è chi chiede di dire addio all’ora solare in quanto un retaggio di una società contadina mentre ora in un mondo industriale ha più senso che ci sia luce alle 5 della sera che alle 5 del mattino.