Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025, cioè stanotte, l’Italia saluta l’ora legale e torna all’ora solare: alle 3 del mattino le lancette andranno spostate indietro di un’ora, tornando alle 2. Questo significa un’ora di sonno in più, ma anche giornate che si accorciano e tramonti anticipati. L’ora legale tornerà nell’ultimo weekend di marzo 2026.

I benefici economici

Secondo Terna, nei sette mesi di ora legale appena conclusi, l’Italia ha risparmiato oltre 90 milioni di euro in consumi energetici. Il sistema, introdotto per sfruttare meglio la luce naturale, ha storicamente avuto l’obiettivo di ridurre i costi dell’illuminazione pubblica e privata.

Le polemiche e gli effetti sulla salute

Nonostante i benefici economici, il cambio d’ora è da anni al centro di polemiche. Diversi studi hanno evidenziato impatti negativi sulla salute, come disturbi del sonno, stress e alterazioni del ritmo circadiano. Anche il mondo del lavoro e la scuola risentono di questa variazione, con cali di produttività e difficoltà di adattamento.