Ogni regione, ogni città italiana custodisce un ricordo gastronomico, una memoria collettiva che si rinnova ogni giorno e che oggi si trova di fronte a una sfida decisiva: mantenere l’autenticità senza rinunciare al futuro, custodire la grammatica del gusto e del pensiero italiano aggiornandone la pronuncia.

Durante C’è più Gusto a Bologna, questa idea ha trovato corpo nel dialogo tra Massimo Bottura, cuoco e narratore dell’Italia contemporanea, e Flavio Manzoni, architetto e direttore del Centro Stile Ferrari, mente dietro alcune delle automobili più iconiche del nostro tempo. Due mondi diversi, ma animati dalla stessa urgenza: trasformare la funzione in emozione, l’artigianato in arte. Bottura lavora con la materia e la memoria, con la poesia dei sapori; Manzoni modella la velocità, cercando nell’equilibrio tra tecnica e bellezza quella tensione che rende il disegno un atto di pensiero. Entrambi sanno che la bellezza non è superficie ma sostanza e che l’innovazione, per essere vera, deve avere radici profonde.

Festival Gusto 2025 - Accelerare l’immaginazione: incontro con Bottura e Manzoni

È in questa consapevolezza che l’Italia trova la propria cifra: la capacità di coniugare lentezza e velocità, memoria e invenzione. “Accelerare l’immaginazione” non significa correre di più, ma dare direzione alla velocità; significa comprendere che la lentezza giusta è quella che genera il movimento vero.