"Ho ricostruito con i carabinieri quanto è successo ieri. C'è una lista infinita di minacce, di varia natura, che ho ricevuto e di cui ho sempre informato l'autorità giudiziaria e di cui i ragazzi della mia scorta hanno sempre fatto rapporto. Io comunque mi sento tranquillo nel senso che lo Stato e le istituzioni mi sono sempre state vicine in questi mesi". Lo afferma Sigfrido Ranucci lasciando la sede della compagnia dei carabinieri di via Trionfale a Roma, dove ha presentato denuncia dopo l'esplosione di una bomba davanti alla sua abitazione. "Quello di stanotte è stato un salto di qualità preoccupante perché proprio davanti casa, dove l'anno scorso erano stati trovati dei proiettili', conclude. (Immagini di Marco Maffettone)

La Direzione Distrettuale Antimafia di Roma indaga sull'esplosione che nella tarda serata di ieri ha distrutto le auto del giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, e della figlia, parcheggiate all'esterno dell'abitazione di famiglia a Pomezia. Il fascicolo, affidato al pm Car…

Le minacce, le urla, le 24 coltellate inferte sul balcone mentre i poliziotti cercavano di entrare nell'appartamento. È morta così Pamela Genini, 29 anni, per mano del compagno che voleva lasciare. Gianluca Soncin, 52 anni, è ora accusato di omicidio con le aggravanti …