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Ultimo aggiornamento: 11:48
“Ho ricostruito con i carabinieri quanto è successo ieri. C’è una lista infinita di minacce, di varia natura, che ho ricevuto e di cui ho sempre informato l’autorità giudiziaria e di cui i ragazzi della mia scorta hanno sempre fatto rapporto. Io comunque mi sento tranquillo nel senso che lo Stato e le istituzioni mi sono sempre state vicine in questi mesi”. Lo afferma Sigfrido Ranucci lasciando la sede della compagnia dei carabinieri di via Trionfale a Roma, dove ha presentato denuncia dopo l’esplosione di una bomba davanti alla sua abitazione. “Quello di stanotte è stato un salto di qualità preoccupante perché proprio davanti casa, dove l’anno scorso erano stati trovati dei proiettili”, conclude.
È accaduto nella notte a Campo Ascolano, frazione del comune di Pomezia: "Un boato tremendo"
Roma, 17 ott. (Adnkronos) - "Sembra una spaventosa scena di guerra l’immagine diffusa da Sigfrido Ranucci dopo l’attentato che ha distrutto la sua auto e quella di sua figlia. Noi ci stringiamo attorno a lui e alla sua famiglia, ribadiamo il grande apprezzamento per l’impegno indomito per una informazione che non si piega mai di fronte a nulla e nessuno. Il clima di delegittimazione creato attorno a Report certamente ha creato le condizioni di questa assurda violenza". Così Luana Zanella, capogruppo di Avs alla Camera.












