Milano, 16 ott. (askanews) – Undici “Chiocciole”, sette “Bottiglie”, una “Moneta” e sei “Novità”: sono questi i riconoscimenti assegnati alla Lombardia dalla guida “Slow Wine 2026” di Slow Food Editore, giunta alla 16esima edizione e disponibile in libreria e sullo store online dell’editore.
Le “Chiocciole”, il riconoscimento più importante, sono andate alle Cantine Corte Fusia, Togni Rebaioli, Enrico Gatti, La Costa, Dirupi, Barone Pizzini, Arpepe, Fay, Picchioni Andrea, Calatroni e Agnes. Mentre la “Moneta” è stata assegnata a Ronco Calino, azienda di Adro (Brescia), e le sei “Novità” sono rapprensentate da BastiànCuntràri, Cantina Gozzi, Castelveder, Colle del Bricco, Il Molino di Rovescala e Turina.
Nel contesto lombardo, la guida evidenzia le difficoltà legate ai cambiamenti climatici e la necessità di modelli produttivi più integrati con gli ecosistemi. In Valtellina la viticoltura eroica continua a valorizzare il territorio attraverso la competenza artigianale dei produttori. La Franciacorta, dopo 35 anni dal riconoscimento del Consorzio, punta a consolidare la qualità attraverso innovazione e riconoscimento delle Unità Geografiche Aggiuntive. L’Oltrepò Pavese vive una fase di rinnovamento con un nuovo statuto e un disciplinare aggiornato per il Metodo Classico.










