Maggioranza ancora alla ricerca di una quadra in vista del varo della legge di Bilancio, al momento in calendario domattina alle 11 quando dovrebbe tornare a riunirsi il Consiglio dei ministri. Per chiudere le intese - e le tecnicalità - sulle misure da inserire nella prossima manovra è atteso nel tardo pomeriggio un nuovo vertice a Palazzo Chigi. C’è anche chi non esclude che si possa arrivare a lunedì e chi ipotizza che invece domani possa intanto arrivare un via libera “salvo intese”. Tra i nodi ancora da sciogliere quello del contributo che arriverà da banche e assicurazioni e la speding review a carico dei ministeri.

Salvini: banche mettono con gioia a disposizione 5 miliardi

Sul contributo delle banche alla manovra è ancora scontro tra Lega e Forza Italia. «Ci sono questi doverosi 5 miliardi che le banche metteranno con gioia a disposizione del Paese per aiutare famiglie e imprese in difficoltà. Non è punitivo, leggevo oggi che qualcuno parla di Salvini che ce l’ha con le banche, non è vero. Molto banalmente le banche stanno guadagnando decine di miliardi di euro, chiuderanno il 2025 con almeno 50 miliardi di euro di utile e una parte di questi utili sono dovuti anche all’azione del Governo, alla stabilità, alla serietà» ha dichiarato Salvini. «Quindi - ha proseguito il vicepremier -, che almeno una piccola parte di questi utili da decine di miliardi vengano restituiti ad esempio per la sanità, per assumere medici e infermieri, e per cancellare le cartelle dell’Agenzia delle Entrate che stanno rovinando la vita a milioni di italiani. Io sono convinto che i banchieri saranno felici di dare questo contributo», ha concluso