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17 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 14:48
Come spesso accade in occasione dei punti stampa della presidente del consiglio, di tempo per le domande ce n’è stato poco: all’inizio della conferenza stampa, Meloni ha avvertito i presenti: “Non abbiamo moltissimo tempo, dobbiamo andare a un funerale”. Poi ha elencato i punti principali di una legge di bilancio che definisce “una manovra seria che si concentra sulle stesse grandi priorità delle precedenti: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, sostegno alle imprese e sanità”. “Va letta nel solco delle precedenti”, continua la presidente, ricordando che la legge di bilancio vale 18,7 miliardi di euro. “È più leggera delle precedenti” – ammette, tanto che lo stesso Mef si aspetta che non abbia alcun impatto positivo sulla crescita -, ma su questo pesa anche la situazione complessa”.
Ha confermato il mini taglio sull’Irpef “concentrato sul ceto medio”, per un valore di 2,8 miliardi di euro: una riduzione della seconda aliquota che porta benefici per massimo 36 euro al mese, e che arriva dopo anni di impoverimento per i lavoratori. Dipendenti che hanno visto tassare il loro reddito sempre nello stesso modo, senza tener conto della riduzione nel loro potere d’acquisto dovuto all’inflazione.














