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10 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:50
Una svolta rivoluzionaria nell’immunoterapia promette di trasformare il trattamento del cancro. Un team di scienziati del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e della Harvard Medical School ha sviluppato una nuova generazione di cellule killer del cancro, le CAR-NK (Natural Killer), potenziate per essere più efficaci e, strategicamente, “invisibili” al nostro stesso sistema immunitario. Questi risultati, pubblicati sulla rivista Nature Communications, potrebbero finalmente rendere le terapie cellulari avanzate più veloci, più sicure e accessibili, aprendo la strada a un futuro di trattamenti “pronti all’uso”.
Le terapie cellulari ingegnerizzate, come le famose cellule CAR-T e le loro “tradizionali” cugine CAR-NK, rappresentano la frontiera più promettente nella lotta contro il cancro. Funzionano prelevando cellule immunitarie da un paziente o un donatore, riprogrammandole in laboratorio con un “recettore chimerico dell’antigene” (CAR) per riconoscere e distruggere selettivamente le cellule tumorali, e poi re-infondendole. Tuttavia, queste terapie sono frenate da tre ostacoli principali.







